Verdura e frutta di stagione

Al giorno d’oggi, grazie alle moderne tecniche di coltivazione e alla ricerca, è possibile trovare al supermercato ogni sorta di frutta e verdura in tutti i mesi dell’anno. Tuttavia, consumare verdura e frutti di stagione, ossia, acquistarli nel momento in cui sono maturi naturalmente, ci permette di beneficiare al massimo sia del loro sapore che del loro valore nutritivo e anche di risparmiare sull’acquisto.

Perchè?

1. le verdure fuori stagione vengono importate da altri paesi, dove, seppur di stagione in quei luoghi, vengono congelate in celle frigo ed impiegano giorni prima di arrivare in Italia, perdendo quindi tutte le loro proprietà ed il loro gusto. Inoltre un ortaggio cresciuto in maniera naturale, non ha bisogno nè di trucchi nè di additivi per crescere ed arrivare a maturazione, specie se di coltivazione biologica.

2. Mangiare secondo stagionalità vuol dire anche variare e quindi diversificare l’apporto di nutrienti, vitamine e sali minerali.

3. Ne beneficia anche il nostro portafoglio: usare additivi per la crescita delle verdure, congelarle in celle frigo, trasportarle da paesi lontani, sono tutti costi aggiuntivi che fanno lievitare i prezzi di vendita. I frutti e le verdure di stagione, invece, non hanno bisogno di tutti questi “plus” ed hanno costi più contenuti.

Le seguenti tabelle ci aiutano a capire cosa sia meglio acquistare e consumare nei vari mesi dell’anno.

calendario-verduracalendario-frutta

 

 COME RICONOSCERE LA FRESCHEZZA DEGLI ORTAGGI

POMODORI: devono essere privi di umidità, macchioline e screpolature, la polpa deve essere soda ed il colore uniforme.

MELANZANE: la buccia deve essere lucida e liscia, non raggrinzita, priva di zone opache, e la polpa deve essere soda.

BROCCOLI E CAVOLI: se la testa è bruna vuol dire che sono vecchi, devono essere privi di ammaccature, fioriture o sfregi.

CAROTE: devono essere dritte, meglio se ancora con le foglie e la parte centrale deve avere il diametro piccolo.

PEPERONI: la buccia deve essere tesa e lucida, croccante e soda. Se è avvizzita e disidratata allora il peperone è vecchio.

 INSALATE A FOGLIA VERDE: le foglie devono essere croccanti e di colore vivo, non devono essere appassite o con le macchie: i marini devono essere netti e non ingialliti.

PATATE: devono essere prive di germogli (indicano vecchiaia o cattiva conservazione), non devono avere lesioni o protuberanze.

CIPOLLE: devono essere dure e sode, senza macchie. La cipolla bianca ha la buccia lucida, le altre la hanno secca e croccante.

PISELLI E FAGIOLINI: il colore deve essere acceso ed il baccello privo di rughe. Il fagiolino deve essere duro (si spezza di netto formando una goccia di umidità).

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